Average Juventino Guy

Demiral a Fanatik: “La Juve una delle più importanti. Il mercato non mi interessa, penso solo ad allenarmi. Ronaldo il migliore”

Merih Demiral ha rilasciato un’intervista al giornale sportivo turco ‘Fanatik’, parlando molto della sua avventura bianconera.

DAL SASSUOLO ALLA JUVE

“La Juve è una delle squadre più importanti al mondo, con i migliori difensori sia nel passato che nel presente. È fantastico essere qui, raggiungere questi livelli era nei miei piani a medio-lungo termine. Mai avrei pensato di arrivare qui in così poco tempo”.

CONCORRENZA

“Io cerco sempre di dare il 100%, sia in allenamento che in partita. Per questo mi sento sempre in pace con me stesso, poi l’allenatore prende le sue decisoni e non sta a me commentarle. Ovviamente il mio obiettivo è sempre quello di lottare per giocare”.

ACCOGLIENZA

“Sono rimasto più di ogni altra cosa dal fatto che Giorgio Chiellini è venuto a incontrarmi al J-Medical il giorno in cui ho svolto le visite mediche, nonostante la squadra fosse in vacanza. Poi Emre Can mi ha aiutato molto a conoscere il club, mentre mentalmente, Cristiano è sempre pronto a darmi consigli”.

TURCHIA VS ITALIA AGLI EUROPEI

“L’Italia è forte, lo hanno dimostrato non perdendo alcuna partita dei gironi. La partita di apertura sarà contro di loro e come sempre faremo il meglio che possiamo. Chiellini è venuto negli spogliatoi e mi ha detto: “Siamo più forti di voi”. Mi sono rivolto a Matuidi e ho detto: “Abbiamo sconfitto i campioni del mondo”. Matuidi poi ha concluso: “Ma la Francia è finita prima nel girone”. Ci siamo messi a ridere tuti insieme, adoro questa parte divertente dello sport”.

CESSIONE

“Ho sentito anche io quelle voci, ma il mio obiettivo rimane sempre quello di dare il 100% sul campo sia in allenamento che in partita. Finchè mi concentro sul mio lavoro le cose vanno bene, del mercato si occupa il mio team”.

RONALDO

“Mi ha visto parlare in portoghese a Cancelo poco prima che andasse al City ed è stato entusiasta della cosa. È venuto da me e mi ha detto: “Oh, un turco che parla portoghese” e da quel momento abbiamo sempre parlato così tra di noi. È una persona calorosa, mi insegna nuove parole nella sua lingua, mi dà consigli su come stare in campo e mi dice quando sbaglio. È il migliore al mondo e essere nella sua stessa squadra è un’occasione unica”.

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