Average Juventino Guy

Gabriel Jesus è l’attaccante giusto?

Gabriel Jesus è solo uno dei tanti nomi che è stato accostato alla Juve come prossimo numero 9. Il presupposto per l’arrivo di un nuovo attaccante è sempre la partenza di Gonzalo Higuain, come già spiegato nell’articolo analogo dedicato a Mauro Icardi (lo trovate qui). Nel caso del brasiliano, stiamo parlando di un profilo diverso sotto molti aspetti rispetto a Maurito, mentre molto simile per altri versi all’attuale n.21 bianconero. I numeri di Jesus sono ottimi: ben 39 presenze con 18 gol e 9 assist tra tutte le competizioni. In più, bisogna considerare che il brasiliano nel CIty si alterna stabilmente con un centravanti di livello come Aguero, ma altrettanto frequentemente è stato capace di soffiargli il posto da titolare. Fatte queste doverose premesse, bisogna specificare che al momento non è altro che una voce quella di Jesus vicino alla Juve. Il preferito di Paratici sappiamo essere Icardi, ma il brasiliano è molto apprezzato da Sarri; al tempo stesso però, per un’eventuale offensiva ufficiale, bisogna attendere l’esito del ricorso presentato dal City per la partecipazione alla prossima Champions League. Nel caso in cui dovesse essere confermata la sentenza di esclusione dei Citizens, si potrebbe pensare di approfittare della situazione dal punto di vista economico, ma anche facendo leva sulla volontà del giocatore di continuare a disputare la massima competizione europea.

Tra gli aspetti positivi di un eventuale acquisto di Gabriel Jesus c’è sicuramente l’età: il ragazzo infatti ha solo 23 anni, eppure può già vantare un’esperienza europea ed un palmarès di tutto rispetto. Arrivò al City giovanissimo e alla prima esperienza in Europa ha stupito tutti, tanto che ora molti lo considerano già un veterano. Insomma se davvero la Juventus riuscisse a strapparlo a Guardiola, si assicurerebbe le prestazioni del brasiliano nel momento migliore della sua carriera e con ancora molti margini di crescita. In più, come già sottolineato, il giocatore è molto gradito al tecnico Sarri, quindi viene facile pensare che sarebbe posto al centro del progetto tecnico e con una da titolarità pressoché garantita. Infine, rispetto ad Icardi, il brasiliano è un centravanti meno fisico ma più mobile e veloce, capace di dialogare meglio con i compagni di squadra e probabilmente queste caratteristiche possono essere messe meglio al servizio di Ronaldo.

Il principale punto a sfavore è sicuramente l’incognita dell’adattamento al campionato italiano, dato che Gabriel Jesus ha cominciato in Brasile per poi passare direttamente alla Premier League, un campionato che si sposa perfettamente con le caratteristiche sopraelencate. Contrariamente, in un torneo più tattico e difensivo come la Serie A potrebbe fare più fatica o potrebbe avere bisogno di parecchio tempo per adattarsi al tipo di gioco della stragrande maggioranza dei club italiani che si troverebbe ad affrontare. Vista così, avremmo comunque molti più risvolti positivi in caso di acquisto dell’ex Palmeiras, tuttavia quest’ultima argomentazione contro potrebbe avere un peso specifico non indifferente nella scelta che farà la dirigenza per il prossimo centravanti. Paratici & co. potrebbero optare per un attaccante già pronto, che conosce la Serie A e che possa essere ugualmente vantaggioso a livello di età e di rendimento. Intanto però, col campionato fermo, non ci resta che ipotizzare e attendere anche che la situazione Higuain diventi più chiara.

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