Average Juventino Guy

Il campionato di Serie A è falsato

Tra partite rinviate e dichiarazioni infelici, il campionato italiano si trova innanzi ad una situazione difficile da risolvere. Infatti, il rinvio di sei gare la scorsa giornata, ha scaturito polemiche e forse compromesso il resto della stagione. Ad inizio marzo soltanto cinque squadre hanno disputato tutte le partite previste dal calendario, altre dieci ne devono recuperare una, mentre cinque se ne trovano addirittura due in meno. Negli ultimi giorni sono state rilasciate numerose dichiarazioni, tutte con il comune intento di colpevolizzare e screditare la Juventus. Ora cercheremo di fare chiarezza, per comprendere realmente come si è arrivati a questo punto.

Giovedì scorso la Lega Serie A aveva comunicato che cinque delle dieci partite in programma si sarebbero giocate a porte chiuse: Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia e Juventus-Inter. Sabato mattina, però, la Lega è tornata sui propri passi, imponendo il rinvio delle partite sopraccitate al prossimo 13 maggio.

Cos’ha spinto il presidente Dal Pino ad effettuare questo rapido cambiamento? Sicuramente non l’influenza di Agnelli, come molti hanno sostenuto, quanto invece i danni d’immagine che le partite senza tifosi avrebbero arrecato alla Lega e al Paese stesso. La trasmissione di Juventus-Inter a porte chiuse, uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno, avrebbe potuto incidere negativamente sulla vendita dei diritti televisivi, considerando che quella stessa sera andava in onda anche il Clasico tra Real Madrid e Barcellona.

La data scelta per recuperare il Derby d’Italia condannerebbe Juve ed Inter a disputare 5 partite in soli 15 giorni, ma secondo il ds nerazzurro Beppe Marotta l’unica squadra penalizzata sarebbe proprio quella di Antonio Conte.

Il torneo è falsato, alterato negli equlibri, basti pensare solamente agli infortuni e alle squalifiche. Il nostro calendario di maggio è incredibile.

Maggio dell’Inter:

3 maggio – Inter-Fiorentina
7 maggio – Eventuale ritorno semifinale di Europa League (l’Inter è agli ottavi)
10 maggio – Genoa-Inter
13 maggio – Juventus-Inter
17 maggio – Inter-Napoli
20 maggio – Eventuale finale di Coppa Italia (l’Inter ha perso la semifinale d’andata in casa)
24 maggio – Atalanta-Inter
27 maggio – Eventuale finale di Europa League

Maggio della Juventus:

3 maggio- Udinese-Juventus
5/6 maggio- Eventuale ritorno semifinale di Champions League (la Juve è agli ottavi)
10 maggio- Juve-Sampdoria
13 maggio- Juventus-Inter
17 maggio- Cagliari-Juventus
20 maggio- Eventuale finale di Coppa Italia (la Juve ha pareggiato la semifinale d’andata in trasferta)
24 maggio- Juventus-Roma
30 maggio- Eventuale finale di Champions League

Siamo ad inizio marzo, le coppe nazionali e le competizioni europee stanno entrando nel vivo, è ancora un po’ presto per questo vittimismo. Mettendo a confronto i due calendari, inoltre, possiamo notare che entrambe le squadre giocheranno ogni 3/4 giorni. Sicuramente l’Inter dovrà affrontare sfide importanti, come Napoli e Atalanta, ma la Juventus se la vedrà con la tensione ed il nervosismo che solo una competizione come la Champions League può darti.

Dopo le prime lamentele di Marotta, il presidente Dal Pino ha cercato di accontentare tutti, suggerendo di giocare lunedì 2 marzo con lo stadio aperto ai soli tifosi piemontesi. La proposta, però, è stata immediatamente rispedita al mittente con allegata motivazione: la priorità di recuperare prima la partita contro la Sampdoria.

L’Inter “richiede che nel prossimo weekend si giochi il turno di campionato come previsto dal sorteggio” e, nel caso in cui il presidente della Lega, Paolo Dal Pino, “ritenesse di dover far slittare tale turno di campionato per consentire il recupero di gare già rinviate, che si proceda al recupero delle gare rinviate per prime in ordine di tempo, unica ipotesi, quest’ultima, legittima ai sensi delle norme di Lega e Federazione che governano l’ordinamento sportivo”.

Quindi, ricapitolando: in un’intervista Marotta afferma di avere a cuore esclusivamente la salute pubblica, ma qualche giorno dopo chiede di giocare prima la partita contro la Sampdoria. Come mai quando Juve-Inter doveva giocarsi a porte chiuse questa problematica NON esisteva? Sicuri che l’unico desiderio dei nerazzurri non sia quello di scendere in campo nello Stadium senza tifosi? Sicuri che se si chiedesse a Marotta di giocare domenica notte, 3 ore dopo la partita con il Sassuolo, a porte chiuse, rifiuterebbe?

Il 13 maggio, data iniziale prestabilita, è stata rifiutata dall’Inter a causa del calendario; la proposta successiva, lunedì 2 marzo, non è stata nemmeno presa in considerazione, dato l’eccessivo bisogno dei nerazzurri di recuperare prima il match contro la Sampdoria; l’ennesimo suggerimento riguarda mercoledì 4 marzo, immediatamente declinato a causa delle variazioni che avrebbero riguardato la semifinale di Coppa Italia. Allora Marotta ha ragione, il campionato di Serie A è realmente falsato.

Intanto, anche il presidente dell’Inter Steven Zhang ha deciso di dire la sua con una storia su Instagram…

Giochi con il calendario e metti sempre la salute pubblica al secondo posto. Sei forse il più grande e oscuro pagliaccio che abbia mai visto. 24 ore? 48 ore? 7 giorni? E cosa ancora? Qual è il prossimo step? E ora parli di sportività e campionato regolare? Cosa dici del fatto che non proteggiamo i nostri giocatori o allenatori e chiediamo loro di giocare per te 7/24 senza sosta? Sì, sto parlando a te. Al nostro presidente di Lega Paolo Dal Pino. Vergognati! È ora di alzarsi e prenderti le tue responsabilità. È così che si fa nel 2020. È un argomento per chiunque nel mondo, non importa se è un tifoso dell’Inter o della Juventus. La sicurezza è la cosa più importante in assoluto. È la cosa più importante per te, per la tua famiglia e la nostra società’

Parole forti, che inevitabilmente hanno scatenato il delirio tra i tifosi delle altre squadre di Serie A, convinti che il presidente nerazzurro abbia finalmente “smascherato la Juventus”. In questi giorni hanno parlato in molti, quasi tutti, partendo da Marotta, passando per Cellino e Liverani, fino ad arrivare a Gattuso. Nessun rappresentante della Juventus ha proferito parola, ma la società bianconera ha dato la sua più completa disponibilità nel recuperare la partita contro l’Inter il prima possibile.

Immaginiamo la situazione a parti invertite: Inter contro Juventus a San Siro, i nerazzurri di Conte costretti a giocare a porte chiuse a causa del coronavirus. Avremmo parlato di campionato falsato anche in quel caso. Oppure Inter-Juve e stadio aperto ai tifosi, qualcuno si sarebbe interessato della salute pubblica? Zhang avrebbe postato una storia su Instagram in cui affermava che “la sicurezza è la cosa più importante in assoluto”?

La verità è che la Juventus, da anni a questa parte, rappresenta terreno fertile per fare polemiche e sollevare polveroni. Iniziamo a preoccuparci realmente della salute pubblica se vogliamo tornare il più presto possibile a riempire tutti gli stadi d’Italia.

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