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Juve, Vidal e la fantomatica telefonata. L’analisi della situazione

Nella giornata di Venerdì 27 Dicembre, Sky Sport ha riportato di un inserimento della Juventus nella corsa ad Arturo Vidal. I bianconeri infatti avrebbero contattato telefonicamente il Barcellona per chiedere informazioni sul cileno.

In passato si era già parlato di contatti tra le parti, con la ‘Vecchia Signora’ però in quel caso chiamata in causa dal Barcellona, che aveva offerto il giocatore. Vidal aveva pure espresso gradimento per un eventuale ritorno in bianconero.

Ciò che invece emerge da verifiche è che la telefonata non sia mai avvenuta e che la Juventus sia piuttosto fredda su questa operazione.

I motvi? Principalmente anagrafici e economici, ma andiamo a valutare i pro e contro di un eventuale ritorno di Arturo Vidal in bianconero.

PRO

Sicuramente il reparto più in difficoltà della Juve di Sarri è il centrocampo. Tra infortuni, nuovi innesti che tardano a inserirsi negli schemi dell’allenatore, giocatori non proprio adatti allo stile di gioco e la situazione Emre Can, sicuramente il cileno sarebbe un ottimo innesto.

Vidal per di più coniuga quantità e qualità, oltre ad un’innata capacità di trascinare i compagni grazie al suo temperamento. Cosa molto utile visto il calo nelle motivazioni più volte evidenziato.

Inoltre conosce già l’ambiente, quindi il suo inserimento sarebbe pressochè immediato, almeno a livello umano, ma probabilmente anche a livello tattico, visto che parliamo di un giocatore che ha dimostrato di essere molto duttile durante la sua carriera.

Infine, potrebbe essere il giocatore perfetto per sostituire Matuidi, a costi contenuti (praticamente impossibile avere un upgrade migliore a quel prezzo). Il francese infatti non sembra del tutto adatto al gioco di Sarri, nonostante sia l’unico in rosa con determinate caratteristiche di corsa e agonismo. L’inserimento del cileno permetterebbe di avere la tecnica giusta per interpretare il ruolo, senza perdere l’equilibrio dato dal pressing.

CONTRO

Ma non è tutto perfetto.

Investire su un altro giocatore che ha superato i 30 a centrocampo non sembra un’ottima manovra. Parebbe più un mettere una pezza temporanea in attesa di Giugno quando però ci si ritroverà così nella lista dei centrocampisti, ben tre giocatori di trentatrè anni, oltre a Pjanic (30) e Ramsey (30 da compiere il prossimo Dicembre). E sono note a tutti i tifosi bianconeri le difficoltà di cessione di questi giocatori.

In estate quindi bisognerebbe di conseguenza agire pesantemente sul mercato. In questi termini l’investimento non sembra proficuo. Anche perchè la cifra di 20 milioni complessivi chiesta dal Barcellona, non sembra consona alla situazione attuale.
Inanzitutto il giocatore non è un titolare e le due parti sembra ormai chiaro si vogliano separare, il tutto unito al discorso anagrafico.

Discorso analogo si può fare sulle richieste di stipendio del giocatore, che al momento percepisce 8 milioni a stagione.

Va ricordato inoltre, che Vidal è stato un giocatore fantastico alla Juve, ma già dal suo ultimo anno con Allegri, le sue prestazioni sono andate calando e non sono più tornate ai massimi livelli, nelle avventure successive. Al Barcellona ad esempio, il meglio l’ha dato spesso entrando a partita in corso, più raramente da titolare.
Questo probabilmente è legato al fatto che Arturo basava molto del suo gioco sull’esplosività fisica che aveva all’epoca e che inevitabilmente è andata calando nel corso degli anni.

Ultimo aspetto: i motivi che portarono Juventus e Vidal a separarsi erano anche legati al comportamento extra-campo del giocatore, cosa che Arturo sembra aver limitato, ma non totalmente debellato, con l’aggravante che una condotta poco consona ad uno sportivo incide più a 32 anni, rispetto ai 27 dell’epoca.

A questo punto la domanda da porsi sono le seguenti:

“Date queste premesse, conviene tesserare Arturo Vidal, che comunque chiederebbe un ruolo da protagonista a scapito dei nuovi che si stanno inserendo, solo per mettere una toppa temporanea ad una falla?”

“Quanto incide nel nostro giudizio il fattore nostalgia e il non volerlo vedere con la maglia dell’Inter insieme a Conte?”

“Non sarebbe forse meglio fare uno sforzo economico maggiore fin da subito, ma su un giocatore più giovane e quindi più duraturo nel progetto juve?”

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