Average Juventino Guy

Kulusevski si racconta:“Non vedo l’ora di duettare con Dybala. CR7 mi ha detto…”

L’unico acquisto della Juventus durante la finestra di mercato invernale è stato Dejan Kulusevski, centrocampista svedese classe 2000, che nel corso di questa stagione si è fatto notare al Parma di D’Aversa. Il ds bianconero Fabio Paratici ha battuto la concorrenza dell’Inter, offrendo all’Atalanta, club propietario del cartellino, 35 milioni di euro più 10 di bonus. Il ragazzo rimarrà in prestito in Emilia fino al termine della stagione, prima di trasferirsi a Torino per iniziare ufficialmente la sua avventura alla corte di Maurizio Sarri.

Intanto lo stesso talento svedese ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di La Gazzetta dello Sport, parlando del suo presente a Parma e del suo futuro a tinte bianconere.

In estate, quando il Ds Faggiano e mister D’Aversa mi hanno offerto quest’opportunità, hanno dimostrato grande fiducia e questa per me è stata una stagione straordinaria. Perciò ci tengo a chiuderla in bellezza. Voglio fare la mia parte per questo finale. Non penso ai miei gol, l’importante è vincerle tutte. E voglio sfruttare ogni giorno per imparare.

Nonostante la voglia di tornare in campo con la maglia del Parma, Kulusevski non vede l’ora di iniziare la sua avventura alla Juventus.

Mi attrae l’idea di misurarmi con i migliori. A maggior ragione vado lì per imparare. Non vedo l’ora di duettare con Dybala e il suo sinistro magico: in ogni caso ora so giocare in più ruoli e conto di ritagliarmi uno spazio anche a Torino. Juve-ParmaChe emozione quel giorno allo Stadium, un’atmosfera unica! E Ronaldo mi ha detto: ‘Benvenuto Dejan, come stai?’ Lui e Bruno Alves sono due mostri di longevità, due highlander. Un sogno imitarli. Anche Buffon e Chiellini sono stati carini con me. Una gioia immensa per un ragazzo che li aveva visti solo in tv. Spero che la Juve arrivi in fondo dappertutto e soprattutto che vinca la Champions. Sarri è stato simpatico, mi ha messo a mio agio. Conoscevo il suo Chelsea e il suo tipo di gioco. Anche per questo ho scelto il bianconero.

Per portarlo a Torino la Juventus ha dovuto battere l’agguerrita concorrenza dell’Inter, dove fatica ad inserirsi anche uno come Eriksen.

Esatto. Con Conte i movimenti sono diversi, come l’assetto tattico. E il mio dubbio era proprio questo

Anche il centrocampista del Brescia Sandro Tonali è conteso da Juve e Inter…

Sandro è fortissimo, è normale che lo cerchino in tanti. Non mi sento di dargli consigli: scelga col cuore ciò che è meglio per lui.

Il ragazzo, infine, ricorda un aneddoto relativo al match di San Siro contro i nerazzurri.

La mia emozione più forte è stata al debutto a San Siro con l’Inter: uno stadio magnifico. Ero sereno in apparenza, ma nell’intervallo ho vomitato per lo stress: un 2-2 indimenticabile.

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