Average Juventino Guy

Mbappé: “Juve fortissima e col bel gioco grazie a Sarri. Messi? Il mio idolo è CR7. Sul razzismo…”

Kylian Mbappé si è raccontato in un’intervista esclusiva a ‘La Gazzetta dello Sport’, a margine dell’evento di inaugurazione della sua fondazione Ispired-by-KM. Tra i tanti temi toccati, il fenomeno francese, ha parlato più volte di Juventus e Cristiano Ronaldo.

Ecco un estratto delle sue parole.

SOGNO

“Il sogno sarebbe quello di vincere la Champions col PSG, ma anche l’Europeo e le Olimpiadi con la Francia. Ce la metterò tutta per realizzarlo, anche se non sarà semplice e non dipenderà tutto da me. La Champions è il trofeo più importante per un club, ma quest’anno vogliamo rifarci e conquistare anche le coppe nazionali”.

IDOLI

“Essendo francese sono cresciuto col mito di Zidane. Un altro mio idolo era Cristiano Ronaldo, che ora ho la fortuna di poter affrontare come avversario. Ho amato anche i grandi brasiliani, da Pelè a Ronaldinho, da Ronaldo a Kakà”.

JUVENTUS E SARRI

“La Juventus è una squadra forte e lo dimostrano le finali di Champions giocate negli ulitmi anni. Gli è sempre mancato quel qualcosa che fa la differenza, ma ora l’hanno trovato con Cristiano. Quest’anno è sicuramente ancora tra le favorite. In più grazie a Sarri, propone un bel gioco, grazie a un gruppo di giocatori già forti a prescindere”.

ICARDI

“Mauro è uno dei migliori attaccanti al mondo, è arrivato con umiltà e si è messo al servizio della squadra. Il suo modo di giocare è noto: quando entra in area non pensa ad altro che al gol, per questo ha già segnato molto ed è importante per noi. Non siamo in competizione, piuttosto direi complementari. Lo provano gli assist che ci scambiamo”.

VERRATTI

“E’ un fenomeno, è quello che mi ha impressionato di più da quando solo al PSG. E’ una fortuna averlo in squadra, sono fiero di poterci giocare insieme”.

NEYMAR

“Anche lui è un grandissimo giocatore con cui vado molto d’accordo anche fuori dal campo. Dopo due stagioni difficili, sta tornando ai suoi livelli. E’ una bella notizia per noi e per chi ama il calcio”.

MESSI

“Per me, fare una carriera alla Messi, ormai è tardi. Sarei dovuto rimanere al Monaco. Quindi, senza nulla togliere a Messi, dovrò per forza ispirarmi alla carriera di Ronaldo”.

RAZZISMO

“E’ un peccato per l’Italia e la serie A, che da qualche anno è tornata a brillare. Ronaldo ha dato molta visibilità, ma il problema del razzismo rischia di rovinare tutto. E’ una brutta macchia: noi giocatori andiamo in campo perchè amiamo il calcio quanto i tifosi. Non capisco come si possa insultare chi condivide la tua stessa passione. Sono d’accordo con chi esce dal campo, chi non lo fa vuol dire che accetta questo comportamento. Bisogna prendere una posizione, ma chiedersi anche se sia stato fatto tutto il necessario per risolvere questo problema anche fuori dagli stadi”.

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