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Napoli-Juventus: le pagelle dei bianconeri

Maurizio Sarri perde ancora contro la sua ex-squadra, stavolta però, lasciandoci anche un trofeo. Ancora una brutta prestazione per la Juve, secondo 0-0 di fila dopo quello col Milan, ma questa volta al termine dei 90’ c’erano i calci di rigore. Dybala e Danilo sbagliano i primi due della serie e di fatto consegnano la Coppa Italia al Napoli di Gattuso, che nell’arco della partita ha comunque dimostrato di meritare la vittoria. Una migliore condizione atletica, la voglia di vincere il trofeo e la freddezza dagli 11 metri hanno fatto la differenza. Per Sarri e la Juve, ci sarà da lavorare parecchio. Vediamo le pagelle dei bianconeri.

BUFFON 7: a fine partita risulta essere il migliore in campo. E già questo dice molto su quello che è stato l’andamento del match. Nel primo tempo salva su Demme e vola sulla punizione di Insigne. Nel finale permette alla squadra di giocarsela alla pari nei rigori, compiendo un doppio miracolo su Maksimovic ed Elmas. Parate che saranno, però, inutili.

ALEX SANDRO 5.5: non commette errori gravi e si fa vedere spesso nella metà campo avversaria, sfruttando lo spazio che ha davanti. Purtroppo però, non è mai preciso nell’ultimo passaggio o nel cross.

DE LIGT 6.5: ancora il migliore del pacchetto arretrato. Sicuro e preciso negli interventi, anche quando viene puntato nell’1 vs 1. Ormai sembra aver quasi raggiunto i livelli che avevano fatto innamorare tutta Europa. Speriamo possa migliorare ancora.

BONUCCI 6: qualche grattacapo in più rispetto al collega olandese quando si trova a dover affrontare un duello, ma regge bene tutto sommato. Non disdegna dal verticalizzare e tira un rigore quasi perfetto.

CUADRADO 5: inizia terzino e spinge poco, rispetto a quanto ha abituato. Viene spostato ala con l’uscita di Costa, ma anche lì non combina molto. Nel finale esce lui in vista dei rigori. Deve ritrovare la forma. (Dall’85’ Ramsey s.v: giusto il tempo di calciare dagli 11 metri).

BENTANCUR 6: come d’abitudine, inizia mezzala per poi spostarsi al centro con l’uscita di Pjanic. Senza che il suo rendimento cambi. Ormai non fa più notizia che sia il migliore per rendimento del centrocampo: pressa e si inserisce costantemente, ma deve cercare di essere più preciso quando arriva al tiro o all’ultimo passaggio.

PJANIC 5: per il bosniaco non sorprende più ormai, una sua prestazione incolore. Anche stavolta, Sarri gli da fiducia (forse per mancanza di alternative), ma lui offre ancora una prestazione anonima. Verticalizza una volta in 90’ e per il resto gioca troppo semplice, spesso eclissandosi. Unico merito, qualche pallone recuperato. (Dal 74’ Bernardeschi 5.5: poco tempo a disposizione, ma anche lui ormai sembra essersi perso definitivamente. Inizia mezzala e si sposta sull’esterno senza miglioramenti. Da un suo errore, rischia di nascere il gol del Napoli che avrebbe evitato anche i rigori, durante i quali evita di prendersi la responsabilità di calciare).

MATUIDI 5.5: il francese, come Bentancur, pressa a tutto campo e si dimostra parecchio generoso facendo avanti e indietro da un’area all’altra. Ha evidenti limiti tecnici, ma ci mette impegno. Mezzo voto in meno perché sul calcio d’angolo finale si dimentica di Maksimovic, che salta indisturbato.

DOUGLAS COSTA 5.5: non è ancora in forma e si vede. Visto ciò e considerati i cambi a disposizione, forse sarebbe stato più utile a partita in corso. Gioca un’ora pressoché anonima, costantemente raddoppiato dai difensori azzurri e le poche volte che riesce a saltare l’uomo, non trova nessuno in area di rigore. (Dal 60’ Danilo 4.5: quando entra spinge più di Cuadrado da terzino, prendendosi anche qualche rischio in difesa. Sulla valutazione però, non può non influire il rigore calciato in malo modo e senza convinzione).

CRISTIANO RONALDO 5: probabilmente il peggiore in campo, al di là della valutazione data a Danilo. Ha solo un’occasione, ad inizio partita, non sfruttata a dovere. E uno come lui, non se lo può permettere. Come non ci si aspetta che in una finale scompaia per il resto del tempo, ben arginato dagli uomini di Gattuso sicuramente, ma lui fa ben poco per liberarsi. Deve assolutamente ritrovare la condizione. A causa degli errori dei compagni, non riesce neanche a calciare il rigore.

DYBALA 5.5: più propositivo di Ronaldo, al quale serve l’assist non sfruttato a inizio partita. Si muove alla ricerca di spazi e questo lo porta a giocare lontano dall’area di rigore, quasi sempre vuota. Ci prova dalla distanza, senza fortuna. Infine, sbaglia il primo rigore facendosi ipnotizzare da Meret.

All. SARRI 5: perde la seconda finale, mancando l’appuntamento con un altro trofeo. Anche in questa partita, la squadra non riesce a rendersi pericolosa, se non con qualche errore degli avversari. Urge ritrovare la forma fisica e magari anche soluzioni alternative da proporre nell’arco dei 90’, viste le palesi difficoltà. Impossibile però, attribuire tutte le colpe a lui, visti i ricambi a disposizione.

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