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Olympique Lione – Juventus: le pagelle dei bianconeri

Brutta prestazione per la Juventus in casa del Lione, che perde per 1-0 l’andata degli ottavi di Champions League: I bianconeri regalano il primo tempo ai francesi, che trovano il gol con un fortunoso tiro di Tousart, lasciato colpevolmente libero a centro area da una difesa troppo statica. Nella ripresa leggermente meglio, ma il Lione regge l’urto delle poche azioni degne di nota dei bianconeri, arroccandosi in difesa e portando a casa una preziosa vittoria in vista del ritorno. Per il passaggio del turno resta ancora tutto aperto, ma al ritorno servirà ben altra prestazione per i ragazzi di Maurizio Sarri. Vediamo ora le pagelle dei giocatori scesi in campo ieri sera.

SZCZESNY 6: il tiro di Tousart è abbastanza goffo e beffardo, ma tanto basta per bucare la porta del portiere polacco, incolpevole nell’occasione e quasi inoperoso per il resto del match.

DANILO 5.5: viene trascinato nel vortice di mediocrità della squadra, non facendosi vedere davanti quasi mai, neanche dopo l’uscita di Cuadrado, quando dovrebbe supportare di più Dybala. In occasione del gol subito si posiziona centrale, ma si vede che non è il suo mestiere e non legge bene i movimenti dei francesi.

DE LIGT 6: il migliore della retroguardia, se non il migliore in campo in generale. Viene colpito duro dai tacchetti di Alex Sandro, ma stoicamente rimane in campo, non commettendo gravi errori e risultando puntuale negli anticipi quando i palloni passano dalle sue parti.

BONUCCI 5: sul gol subito ha delle responsabilità accentuate dal fatto che dovrebbe essere il leader della squadra e della difesa. Nel complesso soffre troppo i due avanti del Lione, non andando quasi mai in anticipo e impedendo alla squadra di ripartire bene. Neanche qualche lancio dei suoi lo salva da una prestazione troppo negativa.

ALEX SANDRO 5: davanti si fa vedere spesso e volentieri, ma i risultati non sono soddisfacenti, con i numerosi cross tentati che sono troppo imprecisi per uno con la sua tecnica; a peggiorare il tutto, l’errore di posizionamento sul gol subito, dove risulta in netto ritardo.

BENTANCUR 5.5: primo tempo da mezz’ala anonimo, dove per altro sul gol si fa superare troppo facilemente da Aouar; migliora leggermente passando a regista, con qualche verticalizzazione in più, ma troppo poco per guadagnarsi la sufficienza.

PJANIC 4.5: il peggiore in campo per distacco. Non verticalizza mai e tocca pochi palloni giocandoli con troppa semplicità; spesso si eclissa in mezzo alle maglie del Lione, andando anche a rallentare il gioco della squadra, lui che dovrebbe esserne il cervello. Prende una barriera su una buona punizione, la sua specialità. Giustamente sostituito. (dal 62′ RAMSEY 6: ci mette grinta e lucidità quando entra in campo, andando a migliorare la fase offensiva della squadra e aiutandola a cercare il gol, che però non arriva).

RABIOT 5: netto passo indietro del francese, rispetto alle ultime uscite. Anche lui si fa trascinare nella mediocrità generale, senza far nulla per migliorare la prestazione. Al contrario, spreca anche un paio di buone occasioni in ripartenza risultando impreciso nell’ultimo passaggio. (dal 78′ BERNARDESCHI S.V: entra troppo tardi per poter incidere nel finale spezzettato).

CUADRADO 5.5: anche lui assente ingiustificato del match, dopo alcune buone prestazioni da ala d’attacco. Stasera grigio come il resto della squadra, non trova mai il pertugio giusto per far male davanti, ma da una mano in copertura, nelle rare occasioni in cui il Lione si fa vedere in attacco. (dal 70′ HIGUAIN 5.5: entra per riempire meglio l’area di rigore e ci riesce, ma alla fine dei conti risulta impreciso dopo che Dybala gli offre una buona occasione per far male).

DYBALA 5.5: viene risucchiato dalle maglie bianche del Lione, non trovando mai lo spazio per la giocata illuminante, soprattutto nel primo tempo. Migliora nel secondo e nel finale offre un paio di buoni spunti ai compagni, ma ha anche sui piedi una buona occasione nel cuore dell’area, che spreca sparando altissimo. Serata storta.

RONALDO 6: dà sempre la sensazione di potersi inventare qualcosa e sembra essere l’unico a crederci per tutti i 90′. L’unico a provarci costantemente, alla fine gli manca solo il tocco vincente. In queste partite spesso risulta decisivo, ma avrebbe anche bisogno di essere supportato meglio dai compagni.

ALL. MAURIZIO SARRI 5.5: schiera uno starting XI che risulta essere il migliore che ha a disposizione, venendo ripagato da una brutta prestazione nei primi 45′. Nel secondo tempo azzecca la sostituzione di Pjanic e la squadra migliora leggermente, senza però scardinare la difesa francese, nonostante gli innesti che aumentano il peso offensivo della sua squadra.

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