Average Juventino Guy

Sampdoria 1-2 Juventus, le pagelle dei bianconeri

La Juventus vince in trasferta, 1-2 ai danni della Sampdoria: le nostre pagelle al termine della sfida, la quale proietta gli uomini di Maurizio Sarri, in attesa dell’Inter, in testa alla classifica.

Gianluigi Buffon: 6
Eguaglia Paolo Maldini nella classifica presenze All Time della Serie A e difende la porta con una prestazione convincente ma sufficiente: può fare poco sul tiro di Caprari.

Leonardo Bonucci: 6,5
Gestisce la manovra della squadra con la solita integrità tecnica e indirizza il ricco fraseggio dei compagni. Attento in fase di ripiego.

Merih Demiral: 6,5
Mezzo voto in più per la crescita del turco, nota lieta del dicembre bianconero. Il classe 1998 ripaga la fiducia di Sarri con una prova grintosa, che, seppur macchiata da qualche indecisione di gioco, sottolinea la caparbietà del difensore ex Sassuolo.

Alex Sandro: 6

Il brasiliano si offre attivamente al servizio del duo Dybala-Ronaldo. Male sul pari di Caprari, ma nonostante l’errore sul pareggio blucerchiato si propone costantemente sulla fascia sinistra.

Danilo: 5,5
Prova confusionaria da parte dell’ex City, che, appare ancora leggermente remissivo nei confronti dei compagni.

Miralem Pjanic: 7
Buona prova del bosniaco, il quale domina il possesso palla bianconero, infonde fiducia ai compagni, verticalizza efficacemente e sostiene l’intera manovra.

Blaise Matuidi: 6,5
Classico attore non protagonista, quando c’è non si nota abbastanza ma quando è assente si vede. Mezzo voto in meno perché divora clamorosamente il gol del 1-3, ma la prestazione è ammirevole.

Adrien Rabiot: 7
La risalita del francese viaggia piano piano verso una crescita esponenziale. L’inizio, come visto più volte, è in sordina, ma con l’avanzare dei minuti la Juventus scopre la classe di Rabiot, elemento imprescindibile per una lunga stagione.

Paulo Dybala: 7,5
Altra prestazione di raccordo fra i reparti, ma chiunque, probabilmente il 90% degli attaccanti avrebbe stoppato il lancio di Alex Sandro. Paulo no, si coordina, colpisce al volo e accompagna la palla all’angolino.

Cristiano Ronaldo: 8
Il portoghese rivive una seconda giovinezza con uno stacco imperioso allo scadere della prima frazione: magari (com’è stato detto) non salta l’uomo come prima, ma quando salta sull’uomo diventa inarrivabile.

Gonzalo Higuain: 6,5
Tra le pedine del tridente è il meno convincente, soffre un po’ la pressione avversaria ma rimane focale negli ultimi venti metri.

Aaron Ramsey, Douglas Costa e Mattia De Sciglio: 6
L’ingresso è fondamentale poiché donano equilibrio ad una squadra spezzata a metà. Meglio il gallese, il quale serve l’assist per il tris di Ronaldo solamente non convalidato per un fuorigioco millimetrico.

Maurizio Sarri: 7
Auguri a Maurizio Sarri, che, con la trasferta di Genova raggiunge la centesima vittoria in Serie A al fronte di 169 panchine. La squadra assume la fisionomia del tecnico, detta legge sul possesso, ma subisce ancora troppo quando non dovrebbe.

Post recenti

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Chiudi il menu