Average Juventino Guy

Rabiot a Sky: “Voglio continuare così” e la madre…

L’arrivo di Adrien Rabiot, prima delle ultime prestazioni convincenti, era visto con scetticismo da gran parte dei tifosi. Come detto però, il francese sta lentamente sbocciando, esprimendo le sue virtù di resistenza, fisico e tecnica e sembra sempre più una pedina importante per Sarri. Dopo la gara contro l’Udinese, si era così espressa la madre-procuratrice del centrocampista, che è da sempre importante e influente per il ragazzo:

“Adesso gioca di più ed è la cosa che ama di più al mondo, fare il calciatore. È felice, sta imparando l’italiano, tutto sta andando bene. Torino è una bella città, credo che sia felice”.

Ieri poi, in un’intervista rilasciata direttamente dal classe ’95 ai microfoni di Sky, questo ha fatto il punto sul suo percorso in bianconero “da Parma a Parma”:

Rabiot “da Parma a Parma”:

In sei mesi sono cambiate tante cose e ora voglio continuare così. Ho dovuto ritrovare la condizione fisica migliore e non è stato facile ma ora va meglio e mi sento bene.

La squadra “da Parma a Parma”:

“In sei mesi le cose sono cambiate. Era la prima partita dell’anno e non eravamo ancora perfettamente in forma. Non avevamo ancora imparato cosa voleva l’allenatore, il suo modo di giocare. Adesso siamo più fluidi. Tutte le partite sono difficili ma stando meglio abbiamo messo in fila buone gare. Dobbiamo continuare così.”

Kulusevski:

“Per la Juve è un bene aver preso un ragazzo giovane come lui con un grande potenziale. Adesso però in questa partita sarà un avversario e dovremo vederlo diversamente, essere migliori di lui.”

Le avversarie:

“Penso che sia Inter che Lazio possano vincere e questo è un bene, perché più squadre forti ci sono più il campionato è di livello. Questo ci spinge a far bene, a essere costanti, regolari. Per noi e per il campionato è una bella cosa avere belle squadre come l’Inter, la Lazio e due squadre che giocano bene come Atalanta e Roma. Ripeto, è un bene.”

I compagni:

“Sono molto legato a Blaise, abbiamo giocato 5 anni insieme e mi ha dato tanti consigli aiutandomi molto. Devo dire che comunque la squadra in generale è composta da bravi ragazzi sempre pronti ad aiutarti.”

Caratteristiche individuali:

“Mi trovo meglio a sinistra perché sono mancino, ma mi piace anche giocare a destra per ritrovarmi sul mio piede quando rientro. Tecnicamente con il pallone, poi, è la stessa cosa: bisogna creare un contatto tra attacco e difesa.”

Tradizione di francesi:

“Mi sarebbe piaciuto molto allenarmi con grandi campioni come Zidane o Deschamps. La Juve ha una parte della sua storia che parla francese ed è molto bello, spero di esserne all’altezza; mi trovo molto bene a Torino.”

Post recenti

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Chiudi il menu