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Sandro Tonali è il centrocampista giusto?

Uno dei talenti emergenti del nostro calcio è sicuramente Sandro Tonali, centrocampista classe 2000 di proprietà del Brescia. Il ragazzo ha già dimostrato di essere in grado di giocare titolare in maniera costante, visto il rendimento con le Rondinelle: 23 presenze con 1 gol e 5 assist (88% dei match dal 1′). Questi numeri non hanno fatto altro che aumentare l’interesse delle big per il giovane lodigiano, blindato da Cellino per questa stagione, il quale poi sperava di cederlo per non meno di 60 milioni. Tuttavia, l’emergenza sanitaria e il conseguente stop del campionato hanno ribassato qualsiasi valutazione di mercato e infatti ora si viaggia su cifre molto più basse. La prima offerta pervenuta al Brescia è stata quella dell’Inter, che lo valuta 35 milioni più 5 di bonus; successivamente, la stessa cifra è stata pareggiata dalla Juve, quindi ora la palla passa al ragazzo e al suo entourage. Ma Sandro è realmente il centrocampista giusto per i bianconeri?

Visto l’attuale centrocampo a disposizione di Sarri, la risposta sarebbe senza dubbio sì. Alla Juve infatti, manca un perno basso di ruolo e con Pjanic che sembra in partenza, reinvestire i soldi della sua cessione su Tonali potrebbe essere realmente la mossa migliore. I bianconeri si assicurerebbero un giovane italiano, già nel giro della Nazionale, di grandi prospettive e con qualità che non si fermano solo a quelle di regista. Tonali infatti, oltre ad vere piedi educati, è annoverabile anche tra quei “centrocampisti di rottura”, in grado di recuperare palloni e far ripartire velocemente l’azione. Egli stesso tra l’altro, si è definito più simile a Gattuso per stile di gioco, mentre un mostro sacro come Pirlo lo ha definito più completo di quanto lo fosse lui. E il campo ha dato ragione ad entrambi: Tonali sembra il centrocampista ideale da inserire nel sistema Juve, anche per abbassare l’età media del reparto.

Le ragioni per non essere d’accordo con quanto detto sopra, sono limitate. Una su tutte sarebbe la poca esperienza. È innegabile che, in caso di eventuale arrivo a Torino, Tonali avrebbe bisogno del suo tempo per ambientarsi e abituarsi a giocare in una squadra che compete per grandi obiettivi. Sarebbe un salto non indifferente dalla realtà nella quale finora si è espresso. Probabilmente, sarebbe ideale non affidargli da subito le chiavi del centrocampo anzi, Sarri dovrebbe avere molta pazienza con lui, inserirlo gradualmente e lasciarlo libero di sbagliare anche, senza bocciarlo prematuramente. La squadra però, potrebbe non avere tempo di aspettare la sua crescita, anche se in realtà, il ragazzo ha già dimostrato di avere tanta personalità, che potrebbe accelerare il processo. Quindi, in definitiva, il gioco potrebbe comunque valere la candela, soprattutto per le cifre che girano adesso.

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