Average Juventino Guy

Sarri: “Il Milan è difficile da affrontare. Ronaldo? Non so se sarà disponibile domani.”

Finalmente domani la Juventus torna in campo per il match valevole l’approdo alla finale di Coppa Italia. Dopo l’1-1 dell’andata a San Siro la squadra bianconera è pronta a prendersi la qualificazione in casa. Ha parlato prima della partita Maurizio Sarri, anticipato dal dirigente Claudio Albanese:

La Juventus rispetta qualsiasi decisione presa dalle autorità. La salute pubblica prima di tutto. Sono qui per comunicarvi che è stata convocata assemblea alle 17.30 dal prefetto di Torino”.

Ecco le parole di mister Sarri:

ROTAZIONI

“Domani è una partita che vale una finale, quindi faremo le nostre valutazioni in questo senso. Non ci sono grandi problemi in squadra ma piccoli acciacchi. Chiellini ieri aveva affaticamento, vedremo domattina se sarà presente. Buffon aveva un acciacco alla schiena, ma anche per lui sentiremo le sensazioni domattina. Infortuni certi non ce ne sono, vedremo in base a questo le scelte di formazione”

RONALDO

“Non lo so. Ha un problema personale. Quando torna, se vorrà ne parlerà il ragazzo stesso. Se domani sarà disponibile o meno dipende dal suo problema. La sua assenza ovviamente cambierebbe i piani. Non abbiamo un sostituto di Cristiano, ma penso non ce ne siano al mondo.”

KHEDIRA E DOUGLAS COSTA

Khedira viene da un infortunio non semplice ma sta progredendo piuttosto bene, già meglio della settimana scorsa. Se giocherà farà uno spezzone di partita. Douglas Costa idem, non ha i 90 minuti nelle gambe ma sta crescendo in allenamento.”

SULLE ASSENZE DEL MILAN

“Noi siamo campioni del mondo per assenze e non ce ne siamo lamentati mai, non ci interessano i loro assenti. Negli ultimi tempi loro sono cresciuti e il risultato dell’andata non garantisce nulla. Possono mettere comunque in campo un undici competitivo

SULLA SITUAZIONE DEL CAMPIONATO

Dobbiamo adeguarci a tutte le situazioni: se la partita non c’è non c’è. Dobbiamo prendere tutto come un fatto. Non ti voglio neanche dire come si è allenata la squadra perché mi sembra che porti sfiga.

POST-LIONE

“Le partite vengono valutate anche in base ai risultati. Il primo tempo è stato scarso, il secondo nettamente migliore. Stiamo lavorando sulla ricerca di muovere la palla più velocemente. Questi sono aspetti sui quali dobbiamo insistere. I giocatori si sono resi conto che questo è un aspetto sul quale dobbiamo lavorare e sono i primi a volerlo fare. In questo periodo i risultati arrivano con meno continuità e da noi ci si aspetta sempre il risultato. Col Lione il secondo tempo è stato fatto ad alti livelli, abbiamo alzato il baricentro di 31 metri. Qualcosa di buono è stato fatto, poi ci si deve chiedere perché non è stato fatto sin da subito.”

PJANIC

Fatico a credere che spostare un giocatore di 5 metri cambi il volto della squadra. Nel secondo tempo di Lione è cambiato l’atteggiamento, non ci tiravamo indietro e il recupero palla si è alzato. Poi pensare che un giocatore come Bentancur che va a fare il centrale sposta l’inerzia della gara fatico a crederlo. Miralem è meno brillante rispetto a mesi fa, ma è fisiologicamente impossibile essere sempre al top. Normale ci siano alti e bassi e molto spesso considero poco la condizione fisica perchè è un alibi per noi allenatori e per i giocatori”

TREQUARTISTA

“Per noi resta un’opzione anche se nell’ultimo periodo la usiamo poco perchè i centrocampisti interni devono sopportare 90 minuti a grande intensità nelle chiusure. A livello individuale sia Ronaldo che Dybala possono fare questo ruolo, non lo vedo come un problema”.

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