Average Juventino Guy

Sarri in conferenza: “De Ligt sta recuperando. Roma avversario fortissimo. Ecco su cosa dovrebbe migliorare Rabiot…”

Siamo al giro di boa di questa Serie A. Domani sera la Juve affronterà la Roma all’Olimpico. In attesa di conoscere il risultato della partita dell’Inter, impegnata stasera contro l’Atalanta, Sarri ha parlato nella classica conferenza della viglilia. Queste sono le sue dichiarazioni.

Sulla continuità mostrata col Cagliari e sulle rotazioni

“La partita sarà difficile. Ultimamente abbiamo cercato continuità all’interno delle partite perché spesso ci capitava di giocare spezzoni di diversa interpretazione. Adesso che sembriamo in crescita dobbiamo cercare quella continuità nel lungo periodo. Dobbiamo proseguire con ciò che di buono abbiamo fatto vedere col Cagliari, tuttavia, il livello dell’avversario è elevatissimo e la partita sarà diversa. Abbiamo una settimana con tre partite e le rotazioni verranno naturali.”

Su Fonseca e sulla Roma

“Ho detto fin dall’inizio che Fonseca sarebbe stato fra le belle novità di questo campionato. Mi aspettavo che avrebbe dato una bella impronta alla Roma, visto anche il gioco propositivo che metteva in mostra con lo Shaktar. Stanno lavorando bene nonostante i molti infortuni, è un allenatore di altissimo livello.”

Sulla possibile difesa a 3 giallorossa e su come si adatterà la Juve

“Se vogliamo andare in pressione cambiano i nostri movimenti difensivi. Non sarebbe la prima volta che affrontiamo una squadra che difende a tre e credo che i ragazzi siano pronti.”

Sull’importanza di Higuain e sul vuoto lasciato in area quando non gioca

“Questo dipende dalle caratteristiche dei nostri giocatori: con Dybala che viene incontro al pallone e con Cristiano che parte decentrato guadagniamo molto dal punto di vista tecnico, ma dobbiamo esser bravi ad attaccare le zone lasciate libere da loro con altri giocatori. Higuain risolve questo tipo di problema, ma il nostro potenziale offensivo rimane sempre elevatissimo.”

Se la squadra può fargli un regalo (ieri era il suo compleanno)

“L’unico regalo che può fare la squadra è portare punti e prestazione indipendentemente da tutto. Ho un’età per cui il compleanno mi resta pesante e l’ultima cosa che mi viene in mente è chiedere regali (ride ndr).”

Su cosa deve stare attenta la squadra

“La Roma ha giocatori con grande tecnica e gamba. Si allunga ma porta ad allungarsi anche la squadra avversaria in continui capovolgimenti di fronte, in quella circostanza diventano pericolosissimi. Il grande rischio è farsi spaccare in due allungandosi.”

Su de Ligt

De Ligt sta recuperando dal problema al pube, gli resta da recuperare il piccolo acciacco alla spalla, speriamo velocemente. In allenamento sembra stia tornando sui suoi livelli.”

Sulle squadre che nel mercato hanno cambiato molto e che sono in difficoltà contrapposte a quelle che non si sono stravolte e si esprimono molto bene

“La continuità di lavoro con lo stesso allenatore per anni porta a grandi benefici per la squadra, in questo senso il mercato diventa meno rilevante. In Italia è difficile fare progetti a lungo termine. Il Liverpool è una società di livello mondiale ma hanno avuto la pazienza di arrivare undicesimi e ottavi, non so se in Italia sarebbe possibile.”

Sugli automatismi che possono venir meno con le rotazioni

“A Napoli ho trovato una situazione per cui era importante dare grande continuità ai giocatori. Qui posso lavorare in maniera diversa. Se cambi pochi giocatori fra un match e l’altro, vista la qualità dei ragazzi, può cambiare qualcosa ma la filosofia resta la stessa.”

Su Ramsey e Rabiot e sui loro inserimenti in area

“Ramsey sa inserirsi bene. Noi dobbiamo migliorare sull’occupare gli spazi che creano Paulo e Cristiano. Khedira è predisposto a farlo per caratteristiche naturali. Uno come Rabiot ha le potenzialità di farlo bene ma deve migliorare molto.”

Post recenti

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Chiudi il menu