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Sarri in conferenza: “La corsa a tre ci dà motivazioni. Domani contro il Brescia gara importante e difficile”

Alla vigilia della sfida di domenica pomeriggio contro il Brescia ha parlato in conferenza stampa l’allenatore bianconero Maurizio Sarri. Ecco le sue parole:

STIMOLI

A livello di stimoli penso possa essere motivo di ulteriori motivazioni il fatto che ci sia una corsa a tre. Era palese fin dall’inizio che questo sarebbe stato un campionato diverso, quindi dobbiamo trovare stimoli da questa situazione. Penso sia stimolante essere lì a giocarsi il campionato e probabilmente essere lì a giocarsi il campionato fino alla fine.

LAZIO-INTER

Partita importante, ma non determinante. Noi in questo momento dobbiamo pensare alla nostra partita. Dobbiamo pensare a fare il maggior numero di punti possibili e stop, senza stare troppo a guardare i risultati delle altre squadre.

PASSIVITÀ

Il problema della passività si risolve con un più elevato livello di aggressività, perché non esiste un sistema difensivo che può funzionare se non c’è dentro attenzione, abnegazione e aggressività, quindi bisogna partire da questo. A noi succede in maniera strana, nel senso che non siamo sempre così. Abbiamo dei momenti all’interno della partita in cui dobbiamo alzare il livello di intensità e aggressività.

BERNARDESCHI

Per quanto riguarda il recupero di Bernardeschi, non si sta allenando con il gruppo, ma le notizie sono che potrebbe tornare la prossima settimana.

PRESTAZIONE DI SAN SIRO

Noi a San Siro abbiamo fatto bene per 70 metri di campo, siamo un po’ mancati nella parte finale del campo perché abbiamo abbandonato i nostro attaccanti a loro stessi. Però rivedendo anche la partita ho visto che abbiamo avuto cinque o sei uscite da dietro di grande livello, quindi rispetto alla partita precedente abbiamo fatto sicuramente dei notevoli passi in avanti. Poi il momento negativo è un momento negativo, finisce con la partita di Verona. Abbiamo finito la partita facendo una brutta prestazione, quello purtroppo non dovrebbe mai succedere, ma succede un po’ a tutti. E chiaramente noi essendo la Juventus quando ci succede è tutto molto amplificato, ma questi giocatori dovrebbero essere nelle condizioni di saperlo e quindi dovrebbero essere nelle condizioni di reggere bene questo tipo di pressione.

IL RUOLO DI RAMSEY CONTRO IL MILAN

Il trequartista non convince? No, è che Theo Hernardez poteva diventare una spina nel fianco se non avevamo ampiezza nella fase difensiva, quindi abbiamo scelto la soluzione che tra l’altro ci consentiva di far giocare Ramsey nel ruolo che lui predilige e dove si esprime al meglio (mezzala destra, ndr).

LE PAROLE DI KLOPP (Juve favorita per la Champions; non si spiega come non faccia ad essere prima a dieci punti di vantaggio con la rosa che si ritrova)

Che mi stai riportando parzialmente la risposta di Klopp. Jurgen ha detto anche che il calcio italiano non lo segue, quindi quello è il motivo per il quale non si rende conto del perché noi non abbiamo 10 punti di vantaggio.  Comunque non mi sembra male neanche la rosa del Liverpool sinceramente. Jurgen è una delle persone più simpatiche che abbia mai conosciuto, qui si sta togliendo di dosso i panni della favorita.

BRESCIA

La sensazione visiva è che sia una squadra che ha sempre cercato di giocare pur essendo sempre stata invischiata nelle zone più basse della classifica. Ha fatto molto meglio in trasferta che non in casa, quindi è una squadra non semplicissima da affrontare. Non è una partita semplice, ma in questa fase del campionato penso che partite semplici a priori non esistano. Il girone di ritorno è sempre più complicato del girone d’andata, questa è una fase in cui tutte le squadre sono sul pezzo, poi magari nelle ultime 4-5 partite ci sono situazioni di classifica diverse e quindi qualche squadra può mollare, anche se negli ultimi anni vedo che questo succede sempre meno rispetto a quello che succedeva nel campionato italiano precedentemente.

LA POSIZIONE DI DYBALA A SAN SIRO

Dybala è arretrato anche troppo, ma alla fine rivedendo la partita ha fatto bene ad arretrare perché era principalmente lui quello che ci consentiva molto bene di uscire dalla nostra metà campo: appena riceveva palla riusciva a liberarsi della prima pressione e ci consentiva di venire fuori bene. Poi chiaramente questo atteggiamento ha fatto mancare un po’ di supporto a Cristiano negli ultimi 20-25 metri di campo.

SENTENZA DEL CITY

Se rimarrei in una squadra che non gioca la Champions? Io sì, l’anno scorso sono andato al Chelsea e non era in Champions. L’ho fatto volentieri, venendo via da una squadra che invece era in Champions. Non la ritengo una discriminante assoluta, poi vediamo cosa succederà al City perché ora stiamo parlando del primo grado di giudizio.

PJANIC

Abbiamo giocato giovedì notte e non so le condizioni dei giocatori. Ieri c’erano molti giocatori stanchi, anche i dati clinici parlavano di qualche situazione di affaticamento, quindi è una situazione tutta da valutare. Io sono in disaccordo su quello che è stato detto su Pjanic nell’ultima partita, l’ho detto anche a fine partita, perché secondo me ha fatto una prestazione in crescita rispetto alle partite precedenti. Quindi vediamo come sta il ragazzo oggi e poi valutiamo.

BUFFON O SZCZESNY

Anche questo è da valutare. Noi sapevamo che Gigi sta bene, ha già fatto undici partite e le ha fatte tutti su buoni livelli, non salta mai un allenamento, è in buona condizione, in buona salute, quindi quella dell’alternanza del portiere non mi sembra un nostro problema in questo momento.

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