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Sarri: “Lasciare Dybala in panchina è una bestemmia. Douglas ci dà ampiezza, Ronaldo fa la differenza”

Al termine del match che ha visto i bianconeri imporsi per 3 a 0 sulla fiorentina, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN, analizzando la partita e il momento della sua Juventus. Ecco le sue parole.

SCELTE OFFENSIVE

“Abbiamo tanti giocatori offensivi di livello straordinario, quindi le soluzioni ci sono, nonostante non siano semplici da mettere insieme per via delle loro caratteristiche. Visto la partita che ci aspettava, con la Fiorentina che gioca col 3-5-2 e difende per vie centrali con molta densità, ho preferito mettere Douglas, visto che si sta allenando con continuità, perchè ci permetteva di dare ampiezza alla fase offensiva.
Poi quando ho deciso la formazione, sono andato a letto con amarezza, perchè lasciar fuori Dybala è una bestemmia. Basta vedere gli ultimi minuti che ha giocato oggi.
Purtroppo devo occuparmi anche dell’equilibrio della squadra e con tutti questi giocatori offensivi, non è sempre semplice”.

RITMO

“Ritmo e intensità non ci mancano in assoluto, ci mancano solo in alcuni momenti. Abbiamo fasi di energia in cui riusciamo a dare ritmo, continuità e intensita, intervallati da momenti passivi in cui perdiamo improvvisamente per dieci minuti queste caratteristiche. L’obiettivo è quello di averlo con la maggior continuità possibile. Non è semplice, perchè una squadra può perdere equilibri con facilità, ma ci stiamo lavorando”.

SUI SINGOLI

“Cristiano segna a ripetizione e per lui è importante, perchè lo tiene in grande condizione mentale oltre che fisica. Sta facendo tutta la differenza che ci si aspetta da lui, forse anche di più. Stanno facendo bene anche gli altri offensivi, è sempre difficile tenerne fuori uno. La scelta di oggi era legata semplicemente a motivi tattici, visto il gioco della Fiorentina.
Rabiot sta crescendo e iniziando a fare partite importanti. Il pubblico se n’è accorto, ma è da tre o quattro partite che accade”.

PJANIC PIU’ AVANZATO

“Gli attaccanti della Fiorentina si occupavano più dei centrocampisti e dei difensori. Quindi se Miralem si fosse abbassato per prendere palla li avrebbe favoriti. Già da ieri avevamo deciso di farlo andare a prendere palla più alto e di far giocare il più possibile i due difensori centrali”.

DOUGLAS COSTA

“E’ un giocatore importantissimo. Ha qualità particolari, essendo rapidissimo e tecnico, salta l’uomo con molta facilità. In questa stagione, ha fatto una parte iniziale molto positiva, poi ha avuto una serie di infortuni che l’hanno fermato ripetutamente. Ora da 20/25 giorni si allena con continuità e sta crescendo di condizione. In partite come quella di oggi, lui può essere una carta importante”.

GOL DEI CENTROCAMPISTI

“La matematica non è un’opinione, ma un po’ la si può manipolare. Se si ha un attaccante che segna 22 gol in metà stagione, per i centrocampisti fare una percentuale alta di gol diventa problematico. Però ci stiamo lavorando, nonostante questa sia in parte una caratteristica dei giocatori. Abbiamo perso Khedira che solitamente segna 6/7 gol all’anno, mentre Bentancur e Rabiot hanno sempre segnato poco, ma essendo giovani possono migliorare in questo senso. Rodrigo, dopo il gol in Coppa, oggi ha procurato un rigore, quindi sta migliorando negli inserimenti. Rabiot può fare lo stesso”.

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