Average Juventino Guy

Sarri post Milan: “Ronaldo troppo isolato, sull’arbitraggio…”

Dopo la risposta caratteriale non pervenuta sul campo di San Siro, Sarri si è presentato come di consueto ai microfoni della conferenza stampa. Ecco le sue parole:

Un “sarrismo” lento:

“Io non conosco il “sarrismo” però ti posso dire che non sono completamente d’accordo, nel primo tempo siamo usciti molto bene da dietro nonostante la pressione degli avversari e un terreno difficile e rischioso per impostare l’azione bassa come abbiamo fatto noi. Siamo in un momento in cui a tratti portiamo la palla invece di farla viaggiare e muoverla. Poi dobbiamo accompagnare meglio l’azione perché stasera abbiamo lasciato Ronaldo troppo solo. Se fossimo stati più bravi sullo secondo sviluppo dell’azione, visto che il primo stava venendo bene, avremmo potuto essere più pericolosi di quello che siamo stati negli ultimi 25 metri. A differenza delle ultime partite ho rivisto la tendenza a ripartire da dietro in maniera più pulita e lineare.”

Arbitraggio a favore:

“No, perché mi sembrava anche rigore il gomito sulla faccia di Cuadrado 10 minuti prima. Il rigore con le norme attuali è clamoroso: braccio staccato dal corpo su tiro diretto verso la porta. Se poi mi chiedi se personalmente mi piacciano le regole attuali ti dirò di no, ma non è che se non mi piace una legge vado a delinquere perché la ritengo ingiusta.”

Assenze:

“Oggi eravamo 20 con 3 ragazzi dell’under23 quindi in questo momento siamo piuttosto ridotti anche noi per gli infortuni. Forse Bernardeschi si può recuperare più velocemente, Chiellini, Khedira e Demiral vengono da interventi. Giorgio è a 5 mesi e mezzo dall’intervento e quindi si spera lo si possa recuperare a breve.”

Modulo occasionale o strada plausibile:

“Douglas nelle ultime partite ha fatto un’interpretazione simile del ruolo. Stasera abbiamo scelto questo per contenere Theo Hernandez, quindi avere da quella parte un giocatore veloce, che sa difendere e riparte con buone accelerazioni, poteva essere un buon modo per contenerlo. La scelta era dovuta anche alla partita di questa sera.”

Preoccupato per i pochi tiri:

“No perché a gennaio abbiamo fatto 20 gol in 6 partite, sono momenti contingenti. Stasera abbiamo ritrovato il palleggio ma abbiamo accompagnato poco l’azione nella metà campo avversaria. Uscivamo bene con il palleggio da dietro ma Ronaldo era spesso isolato perché Dybala lavorava molto di raccordo e Cuadrado aveva il compito di stare largo e si creava questa situazione. Se siamo bravi a portare tutta la squadra vicino a Ronaldo palleggiando, sicuramente torneremo a segnare.”

Possesso sterile:

“Cosa ci è mancato ho cercato di spiegarlo fino ad ora. A una buona costruzione da dietro non è seguito l’accompagnamento, soprattutto con i due interni di centrocampo e gli attaccanti si sono trovati isolati. Paulo per caratteristiche è uno che non sta molto fermo negli ultimi 20 metri di campo ma tende a raccordare e va anche bene che lo faccia, stasera l’ha fatto molto bene. Dobbiamo accompagnare Cristiano come abbiamo fatto fino a 15 giorni fa e, visto che lui è in grande condizione, quello del gol non penso che sia un grande problema per noi.”

Sulla querelle riguardo le poste:

“Non commento, ritiro la domanda d’assunzione perché mi sembra che l’ambiente sia difficile da quello che ho letto (ride ndr). L’unica cosa che ci tengo a dire è che ho sentito qualcuno parlare di mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori e io vengo da una famiglia di operai. Sono orgoglioso di avere il babbo e la mamma che sono due lavoratori, quindi l’unica cosa che non farei mai nella vita è mancare di rispetto ai lavoratori, non mi sembrava nemmeno da commentare. Ho capito che il marchio Juventus è facilmente sfruttabile da chi vuole visibilità e io non voglio mettere in difficoltà la mia società per cui le battutacce non le farò più.”

Rinnovo Buffon:

“Conoscendo i rapporti che Gigi ha con tutti i dirigenti della Juventus penso dipenda molto dalla decisione che prenderà lui. Il ragazzo sta bene, ha ancora entusiasmo e la capacità di allenarsi con grande continuità, quando va in porta le prestazioni sono di buon livello. Penso dipenda da come si sentirà fra un paio di mesi, se deciderà di proseguire o meno.”

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