Average Juventino Guy

Sarri: “Sembrava la Coppa d’Inghilterra, in campionato dovremo fare meglio degli anni scorsi”

La Juve si è imposta ieri per 3 a 1 contro la Roma, garantendosi l’approdo alle semifinali di Coppa Italia. La squadra ha dominato il primo tempo per poi gestire palla ed energie nel secondo. Sarri è sembrato abbastanza soddisfatto della prova dei ragazzi, captandone i miglioramenti; queste dunque le sue parole in conferenza stampa:

Juve più determinata del solito:

“E’ stata una buona partita contro una squadra importante e che ha un buon palleggio, capacità di accelerazioni; può essere una squadra molto pericolosa. Abbiamo fatto un bel primo tempo concedendo niente e portandoci sul triplo vantaggio. Abbiamo complicato le cose a inizio secondo tempo prendendo un gol evitabile. Poi abbiamo fatto un lungo tratto su buoni livelli mollando forse solo nei minuti finali, ma abbiamo fatto una gara di buon livello contro una buona squadra. I ragazzi danno ancora la sensazione di miglioramento. Se a delle individualità come le nostre concedi qualche metro di troppo, la capacità di far male quando l’avversario ti concede anche poco, c’è. Mi piace l’evoluzione nel senso che vedo sempre di più il tentativo di essere in dominio della partita. Contro la Roma non è semplice perché loro hanno qualità di palleggio che ti toglie minuti di possesso.”

Danilo:

“Danilo ha un problema muscolare, ora non so dire di quale entità. Domattina o dopodomani, un controllo strumentale potrà dirci l’entità.”

Rabiot:

“Ha letto abbastanza bene le situazioni. Nel primo tempo potevamo uscire più alti con Douglas Costa e invece siamo andati spesso ad attaccare i difensori con i nostri centrocampisti interni. L’obiettivo era tenere Douglas a fare il quarto centrocampista quando la palla era dalla parte opposta e più alto quando la palla era nella sua zona. Rabiot è in evoluzione positiva. Si sta inserendo e sta migliorando molto nella fase difensiva. Sta diventando affidabile e sta trovando più sicurezze per far vedere che qualitativamente è un giocatore importante.”

Napoli:

“Non ho ancora iniziato a pensarci, domattina inizieremo con le valutazioni. Non dobbiamo cadere nell’errore di guardare la classifica e pensare che il valore del Napoli sia quello. È una squadra forte, i giocatori hanno grandi qualità e i giocatori forti nella partita singola sono sempre importanti nonostante il momento difficile. Dobbiamo arrivare consapevoli della difficoltà. Dal punto di vista materiale sono 3 punti in palio, una partita come le altre. Da un punto di vista mio, è una chiaramente una partita particolare perché con il Napoli e la città c’è stato un rapporto forte.”

Lo scatto di Ronaldo:

“Lui prima di tutto sta bene fisicamente e questo fa la differenza a livello di reattività. Poi lui lavora sui particolari, quindi aldilà di uno o due allenamenti fatti con un centometrista lui è uno che cura tantissimo i contatti con il terreno, rapidità dei contatti. Tutti i giorni passa diversi minuti in questo tipo di esercitazioni, quando sta bene riesce anche a tirare fuori questi lavori nella maniera giusta.”

Cosa succede alla Roma a Torino:

“Succede che giochi in uno stadio difficile contro una squadra forte. Non succede solo alla Roma ma alla maggior parte delle squadre. Su 15 in casa abbiamo fatto 14 vittorie e un pareggio. Lo stadio è bellissimo, crea una grande atmosfera. Stasera non sembrava di essere in Coppa Italia ma, fortunatamente sembrava la Coppa d’Inghilterra. La Coppa Italia sembra spesso giocata di nascosto, in Inghilterra puoi giocare contro una squadra di serie c è lo stadio è sold out. Giocare in quest’ambiente così raccolto, caloroso contro una squadra forte non è facile. Io ho avuto la fortuna di vincerci una volta ma dopo 3/4 sconfitte consecutive e spero che questa legge valga per tutti e continui nel tempo.”

Che effetto fa il record di 15 vittorie su 14 in casa essendo arrivato con scetticismo:

“Ci fa l’effetto che ancora ci girano per quella che abbiamo pareggiato. Sembra brutto dirlo ma vincere sta diventando normale e nello sport invece vincere è sempre difficile ed è sempre una cosa eccezionale. Sono contento di cosa sta facendo la squadra, non bisogna guardare i numeri perché quest’anno il percorso sarà sicuramente più difficile. In campionato la media punti della terza in classifica è straordinaria. Dovremo fare meglio degli anni scorsi. Sono abituato ad essere accolto con scetticismo essendo uno che ogni anno è salito di categoria: da Empoli a Napoli come da Chelsea a Juve, gli altri pensano di essere un gradino sopra e quindi vengo accolto con scetticismo. Fa parte della storia mia personale e del percorso che ho avuto.”

Post recenti

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Chiudi il menu