Average Juventino Guy

Se fossi Sarri: il ruolo di Ramsey

La maggior parte di noi, appena termina una partita, si fionda sui social per scrivere o solo leggere commenti sul match appena trascorso: elogi, critiche, pensieri diversi da quelli del mister. Se fossi Sarri… l’abbiamo letto centinaia di volte.
Se fossi Sarri, io proverei a cambiare la posizione in campo di Aaron Ramsey.

Aaron Ramsey ha firmato a parametro zero con la società bianconera dopo 369 partite condite da 64 gol con la maglia dell’Arsenal. Con i Gunners, il gallese si è distinto come un calciatore in grado di giocare in più ruoli del centrocampo, con un buon fiuto del gol e ottima capacità di inserimento. L’unico interrogativo che i tifosi si sono posti al momento del suo acquisto è stato quello relativo alla sua condizione fisica: tanti gli infortuni muscolari che spesso rendono difficile la ricerca della continuità, fondamentale soprattutto per chi come Aaron proviene da un campionato diverso come quello inglese.

Ramsey in questa stagione è sceso in campo 15 volte, di cui 8 da subentrante: decisamente troppo poco per giudicarlo a pieno. Sarri lo ha utilizzato da trequartista fin dal suo esordio in Serie A contro l’Hellas Verona (in cui è andato in gol), in un 4-3-1-2 che è stato fino ad ora il marchio di fabbrica della Juventus sarriana. Il gallese non ha mai lasciato il segno, risultando non ancora adatto a riempire l’area di rigore in caso di supporto a Dybala e Ronaldo, forse per la condizione fisica non ancora al top.

Dalle poche apparizioni del numero 8 però, possiamo sicuramente notare la capacità di dialogare nello stretto (tanto cara al gioco dell’allenatore toscano) e anche una buonissima attitudine difensiva (nell’Arsenal ha spesso giocato anche come mediano nel 4-2-3-1, con ottimi risultati). Dato che il problema principale di questa Juve è il centrocampo, spesso considerato troppo poco tecnico per le idee di gioco di Sarri, la soluzione potrebbe essere spostare Ramsey nel ruolo di mezzala destra.

Ramsey porterebbe al centrocampo ciò che servirebbe in questo momento alla Juve: un giocatore abile nel dialogare con i compagni, che sia un buon supporto per l’attacco ma anche durante la fase difensiva. Il gallese ha un’ottima tecnica individuale e un modo di giocare che si sposa benissimo con quello di Dybala (che farebbe il trequartista puro) e del mister: tocchi rapidi che portano spesso alla superiorità numerica. I problemi sarebbero sostanzialmente due: l’equilibrio tattico e la forma fisica del giocatore. Per quanto riguarda il primo, Sarri è stato molto chiaro a riguardo: se si gioca col tridente (Higuain-Dybala-Ronaldo), il centrocampo deve essere in grado di fare da scudo alla difesa.

Ramsey è una mezzala troppo offensiva per supportare un tridente del genere? Probabilmente la risposta è no. Non è scontato che la squadra crei gioco e occasioni se ha il tridente davanti (vedi la finale di Supercoppa), che ha bisogno anche del supporto del centrocampo. Inoltre l’equilibrio della metà campo potrebbe essere determinato dall’impiego di Matuidi, a cui potrebbero essere affidati più compiti di copertura, dato che fa molta fatica nel sistema offensivo di Sarri. Tuttavia, le perplessità possono ricollegarsi al problema della condizione fisica del giocatore: il gallese riuscirebbe a gestire 90′ in quel ruolo? Ora come ora no, ma in futuro probabilmente si.

Vedremo mai Ramsey giocare nel ruolo di mezzala, magari a supporto del tridente? E se sì, potrebbe essere lui l’uomo della svolta a centrocampo?

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