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Un nuovo jolly per Sarri: chi è Dejan Kulusevski?

Il mercato invernale non è ancora iniziato ufficialmente, eppure la dirigenza bianconera si è già messa a lavoro per cercare di migliorare una rosa apparentemente perfetta. Il botto di capodanno sparato da Paratici si chiama Dejan Kulusevski, giocatore di proprietà dell’Atalanta attualmente in prestito al Parma. La dirigenza bianconera, infatti, è riuscita a superare la concorrenza dell’Inter e ad accaparrarsi le prestazioni del classe 2000. Abbiamo già parlato della trattativa dal punto di vista economico (leggi qui), ora, però, scopriamo chi è il nuovo gioiellino che vestirà da giugno la casacca bianconera.

Dejan Kulusevski nasce a Stoccolma il 25 Aprile 2000, da genitori macedoni. Si forma presso uno dei vivai più importanti della Svezia, Brommapojkarna, e nel 2016, appena 16enne, viene prelevato per 100 mila euro dall’Atalanta che lo aggrega immediatamente al settore giovanile. Ha esordito tra “i grandi” lo scorso 20 Gennaio, a Frosinone, subentrando a Martin De Roon. Il Parma se lo è assicurato in prestito per questa stagione e, proprio alla corte di D’Aversa, ha realizzato il suo primo gol tra i professionisti il 30 Settembre contro il Torino. Oggi rappresenta uno dei talenti più importanti del nostro campionato. A soli 19 anni sta trascinando una squadra vessata da continui infortuni (Inglese, Cornelius e Karamoh) verso una salvezza tranquilla. Fino alla sosta natalizia il giocatore ha collezionato 17 presenze in campionato, tutte da titolare, 1438 minuti giocati, 4 gol e ben 7 assist. Lo scorso Novembre, inoltre, ha avuto l’opportunità di esordire con la nazionale maggiore svedese.

La sua avventura italiana inizia da mezzala, ma più avanti D’Aversa deciderà di spostarlo ala destra, in un tridente con Gervinho ed una punta di peso, come Cornelius o Inglese. Si tratta di un giocatore caratterizzato da una tecnica sopraffina, che può tranquillamente agire da laterale destro o sinistro e, nell’evenienza, anche da regista. Risulta scontato dire che preferisce giocare molto vicino alla porta, rischia spesso l’uno contro uno e ha un gran tiro dalla distanza. Nonostante la sua prestanza fisica (1.86 m) è molto rapido, riesce a tenere bene la palla e a farla girare velocemente, qualità che manca alla Juve di Sarri. Interpreta a modo suo il ruolo di ala, accentrandosi spesso e facendosi trovare tra le linee, pronto a concludere verso la porta avversaria o ad eseguire il passaggio decisivo per i compagni. In questa prima parte di stagione ha partecipato a undici reti del Parma tra gol e assist, incidendo sul 46% delle reti della squadra.

Come potrà cambiare la Juve di Sarri con questo nuovo innesto?
La corsia di destra è molto affollata, con Bernardeschi, Douglas Costa (che può giocare da entrambi i lati) e Cuadrado, ormai terzino nello scacchiere di Sarri. Un altro problema da affrontare riguarda il modulo, con il 4-3-1-2 che sta prendendo quota a discapito dell’iniziale 4-3-3. In questo caso potremmo immaginare lo svedese al fianco di Pjanic, per accelerare la manovra offensiva grazie alle sue rapide verticalizzazioni. È più difficile, invece, che Sarri possa schierarlo alle spalle delle due punte, data la folta concorrenza.

Un talento cristallino per il presente e per il futuro, per ringiovanire e per dare freschezza ad una rosa un po’ avanti d’età. Un mix di tecnica e di prestanza fisica, una visione di gioco illuminante ed una rapidità spiazzante. Questo è Dejan Kulusevski.

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